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Il Settore Agroalimentare in Italia

Il Settore Agroalimentare in Italia

Il settore agroalimentare in Italia si contraddistingue per la sempre maggior attenzione dei consumatori nei confronti delle caratteristiche dei prodotti e dei processi produttivi, che si traduce in una forte richiesta di “trasparenza” a garanzia della qualità e genuinità di alimenti e bevande confezionati industrialmente. Un mercato così evoluto richiede alle aziende del settore “food & beverage” continui cambiamenti organizzativi, riguardanti sia le aree di produzione e vendita sia le attività di supporto quali l’approvvigionamento, il marketing, il confezionamento, ecc.

In questo contesto opera la società Piacentina Srl, una delle maggiori aziende italiane attive nel confezionamento delle conserve alimentari per conto terzi, che ha fatto dell’innovazione uno dei punti cardini della propria “mission”. Nell’ambito degli investimenti in nuove tecnologie, Piacentina ha affidato a SMI lo studio di engineering di quattro linee di imballaggio secondario, all’interno delle quali sono installate 6 confezionatrici Smiflexi: una fardellatrice in film termoretraibile SK 600/T dotata di sovrappositore vassoi; una fardellatrice SK 800/F per il confezionamento in solo film termoretraibile di barattoli di varie dimensioni nel formato 3×1 alla velocità di circa 200 ppm; una fardellatrice da 45 ppm; una vassoiatrice TF 450; due confezionatrici in fascette avvolgenti delle serie MP e tutti i nastri trasportatori dedicati alla movimentazione dei contenitori sfusi e dei pacchi finiti.

Focus sulle conserve alimentari

Focus sulle conserve alimentari

Le conserve alimentari sono costituite da ogni varietà di ortaggio conservato per poter essere consumato anche fuori stagione. Sin dai tempi antichi, le massaie preparavano le conserve in casa, conservandole poi con i sistemi dell’epoca per essere consumate nelle stagioni in cui i prodotti freschi non erano disponibili. Con l’avvento dell’industria alimentare, dalla metà del XIX secolo la preparazione delle conserve si spostò dalle cucine alle fabbriche. I pomodori furono tra i primi ortaggi ad essere trattati industrialmente per la produzione di passate, pelati e concentrati. Si passò poi alle confetture di frutta (le “marmellate”) e quindi a ogni tipo di genere alimentare, conservato sott’olio o in salamoia. Oggi le conserve alimentari sono tra i prodotti alimentari più diffusi e sono destinati a diventarlo ancora di più in virtù della forte domanda di cibi a lunga conservazione proveniente dai Paesi in via di sviluppo.

Intervista a Cristina Dodici

Intervista a Cristina Dodici

Quali sono le principali tendenze che emergono dal mercato del food?

I dati ricavati dalle recenti manifestazioni fieristiche, quali l’ultima edizione di MARCA che si è tenuta a Bologna il 19 e 20 Gennaio 2011, hanno confermato anche per l’anno 2010 una crescita a ritmo sostenuto delle “private labels”, con un incremento del 6,5% rispetto all’anno precedente. E’ chiaro quindi che il mercato ha premiato un’offerta di convenienza che incontra il favore di un compratore con minori disponibilità economiche. Ciononostante emerge un dato importantissimo: le marche commerciali con maggiori trend di crescita sono state quelle premium, che hanno registrato un incremento del 33 % circa.
Pare evidente che il consumatore abbia trovato un punto di equilibrio: in futuro forse consumerà meno, ma meglio, cercando quanto più possibile un prodotto di qualità.

Piacentina è leader nel settore del co-packing delle conserve alimentari. Quanto è importante per un’azienda che opera nella logistica integrata disporre di macchinari flessibili e tecnologicamente innovativi?

Da sempre la nostra azienda si focalizza nel garantire un servizio d’alta qualità, senza mai perdere di vista l’aspetto economico. Per questo motivo Piacentina ha investito molto nell’innovazione tecnologica, cercando continuamente le migliori soluzioni che il mercato poteva offrirci; ciò al fine di garantire standard qualitativi eccellenti, senza mai perdere di vista un target commerciale competitivo ed estre-mamente interessante.

Quali caratteristiche deve avere un fornitore per soddisfare gli standard qualitativi di Piacentina?

“In Piacentina non sono ammessi fornitori, ma solo e unicamente partner commerciali!!
A un collaboratore chiediamo la massima dedizione e professionalità, e possiamo affermare con assoluta certezza che, dal punto di vista tecnologico, è quello che finora abbiamo trovato nei nostri collaboratori commerciali. Mossa dal sorprendente sviluppo ottenuto in soli otto anni di attività, Piacentina Srl continua ad investire nell’ottica della totale soddisfazione del cliente..

Cosa vi aspettate dai vostri partner nel settore del confezionamento?

Seminare oggi significa raccogliere con abbondanza proficua nel prossimo futuro. Ai nostri partner chiediamo di lavorare con attenzione e dedizione per un raccolto proficuo.

“NEW TS” tray Stacker

“NEW TS” tray Stacker

E’ un dispositivo che sovrappone su due o più strati contenitori di plastica, metallo o vetro confezionati in vassoi o falde di cartone oppure senza alcun supporto (solo per lattine di tipo incastrabile), con eventuale successivo imballo in film termoretraibile.

Il NEW TS di Smiflexi può essere installato sulle confezionatrici in film termoretraibile della serie SK, sulle cartonatrici della serie WP e sulle macchine combinate della serie CM. Il sistema è costituito da un sovrappositore elettronico a movimento continuo, con prestazioni fino a 60 pacchi / minuto in funzione del modello di macchina di imballaggio a cui è abbinato e al tipo di contenitore da confezionare.

I formati realizzabili variano in base alla forma, alla capacità e alle dimensioni dei contenitori, anche se le configurazioni più richieste dal mercato sono 4×3 e 6×4.